Associazione

Sammarinese

Giochi Storici

Luglio: Battle of White Plains

Lug 1, 2023

PROVA SUL CAMPO

Prova sul campo rappresenta “la voce” dei soci A.S.G.S. in merito a vecchie e nuove simulazioni che il mercato dei board-wargames offre. Una serie di pagine dove poter trovare piccole recensioni e/o resoconti di partite sui board-wargames che vengono giocati dal gruppo. Siamo sempre alla ricerca anche di collaboratori; se volete inviare articoli su giochi che amate e conoscete, contattate l’Amministratore.

A partire dal gennaio 2018 si pubblicheranno 2 tipi di recensione sul Mensile: PLAYTEST EFFETTIVO e POTENZIALE DINAMICO.

Il PE è una recensione basata su partite giocate; sarà quindi approfondita e potrà avvalersi di valutazioni anche da parte di altri giocatori/collaboratori.

Il PD è una recensione basata sulla “percezione del potenziale dinamico” del gioco. Piazzamento di mappe e pedine, verifica dell’ambientazione e ricostruzione storica, lettura delle regole; in pratica si “legge il gioco” invece che giocarlo. E’ l’approccio tipico del collezionista di board-wargame…

PLAYTEST EFFETTIVO

Da Wikipedia:

The Battle of White Plains was a battle in the New York and New Jersey campaign of the American Revolutionary War, fought on October 28, 1776, near White Plains, New York. Following the retreat of George Washington‘s Continental Army northward from New York City, British General William Howelanded troops in Westchester County, intending to cut off Washington’s escape route. Alerted to this move, Washington retreated farther, establishing a position in the village of White Plains but failed to establish firm control over local high ground. Howe’s troops drove Washington’s troops from a hill near the village; following this loss, Washington ordered the Americans to retreat farther north.

Later British movements chased Washington across New Jersey and into Pennsylvania. Washington then crossed the Delaware and surprised a brigade of Hessian troops in the December 26 Battle of Trenton.

Continua…..

The Battle of White Plains

https://www.gmtgames.com/p-924-battle-of-white-plains.aspx

Introduzione

Anni fà, a seguito dell’acquisto di un “tri-pack” dedicato al sistema, avevo espresso chiaramente il mio pensiero sul sistema di gioco GBoAR edito da GMT Games, vedi la pagina dedicata. L’articolo presentava vari aspetti, assolutamente ancora validi, quindi non aggiungo altro e invito a leggere le note del 2018:

Febbraio 2018: La guerra di Indipendenza Americana

La scatola

Di dimensioni “alte”, stile COIN games, molto bella e spaziosa.

Mappa

Due le bellissime mappe cartonate, con esagoni grandi, a raffigurare l’area della battaglia.

Tabelle

2 le tabelle di gioco (una per giocatore), con tutto quello che serve per i movimenti, terreni, combattimenti a fuoco e corpo a corpo.

Pedine, counters

2 i set di pedine e markers vari; grafica sempre accattivante con immagini specifiche per le varie unità dell’epoca.

Regolamento / Regolamento specifico

Il regolamento, nella sua versione June 2022, è relativamente semplice e ormai consolidato,  con 15 pagine, comprensive di tabelle, molto chiare.

Il libretto di regole specifiche, note dell’autore e note storiche è altra cosa; 34 le pagine di cui ben 14 solo di regole dedicate alla battaglia di White Plains. Due gli scenari, oltre a quello campagna. Interessantissime le pagine dedicate a spiegare gli eventi di varie carte di “opportunità”, le regole sull’attivazione degli americani, varie note su singoli leaders e poi tutta una serie di evidenziazioni sui terreni ed in particolare su punti strategici della. mappa.

Infine, una decina di pagine dedicate alla storia della battaglia e all’elenco delle forze in campo. Ripeto, la GMT ci tiene a questa serie………….!

Impressioni di gioco

Ho piazzato e giocato lo scenario campagna, sia in solitario (vari turni….) che con avversari. Bellissime le due mappe montate, coloratissime, chiarissime nei dettagli dei terreni, che raffigurano l’area dove si svolse la battaglia. Area caratterizzata dalla linea difensiva dell’esercito Continentale di Washington, a nord, oltre il paese di White Plain. Vediamola in dettaglio:
I continentali occupano, all’inizio, una linea difensiva che va dall’esagono 3116 a 2320, consistente in barricate, muretti, steccati. Nella zona del Mamaroneck River, a nord est, ci sono poi 4/5 esagoni dove possono essere posizionati difese nascoste. Nella zona di Chatterton Hill, a nord ovest, ci sono muretti, colline, boschi. L’intera linea ha poi due terreni che fungono da capisaldi laterali, quali una palude verso ovest e un laghetto ad est, impassabili. Il villaggio di White Plains non ha praticamente effetti come fattore difensivo.
Esiste poi “una seconda linea difensiva”, fra Horton’s Mill (est) e Punti Hill (ovest), che vede schierate varie unità di artiglieria americane.
Per il britannico sono sempre importanti gli esagoni che “sbloccano” l’armata Continental, cioè quelli a nord di Chatterton Hill e la linea del fiume Mamaronick a est.
Infine, per il britannico, molto importanti le strade principali che dall’unico esagono dove entrano i rinforzi (3444) si dirigono verso White Plains (Road to Mamaroneck) e la York Road che si dirige poi verso Chatterton.
I terreni più importanti come modificatore ai movimenti e ai combattimenti sono i fiumi primari e secondari oltre alle varie “severe slope”.
In realtà due piccoli contingenti americani furono piazzati più a sud, su due piccole linee difensive (colline e steccati) per ritardare gli inglesi, ma dubito che qualche giocatore lascerà queste poche unità in tali posizioni, dove sarebbero irrimediabilmente massacrate dalle unità inglesi…….., con vari effetti deleteri sul morale dell’intera Armata!
            
Clicca per ingrandire….
I primi 4 turni saranno quasi sicuramente di avvicinamento delle unità inglesi e tedesche alle linee difensive continentali. Come anticipato sopra, e grazie a regole speciali che assegnano l’iniziativa all’americano nei primi 3 turni, tale giocatore può decidere se ritirare immediatamente le forze di copertura posizionate a sud. E’ quello che ho fatto nella mia partita in solitario. Dal quinto turno si tira per l’iniziativa ma, in ogni caso, inglesi e tedeschi saranno arrivati, perlomeno con le prime unità, a contatto con fanterie, milizie ecc. americane. Ricordo che il resto dell’esercito continentale NON può muovere fino ad speciali attivazioni; In pratica l’inglese attiva il nemico quando conquista esagoni delle linee difensive principali.
Come si può vedere nella prima foto della mia partita, i primi importanti combattimenti si svolgeranno verso la collina di Chattertonn Hill, come avvenne storicamente.
Personalmente ho in programma una partita a 4, che “racconterò” sulla nostra pagina Facebook; seguiteci…………..
Conclusioni

Assolutamente consigliato.

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LIBRO DEL MESE

Da Odoya: “Tale rivendicazione è resa giusta dal nostro manifesto destino di diffonderci e possedere l’intero continente che la Provvidenza ci ha concesso per sviluppare questo grandioso esperimento di libertà e di governo federale”.
Così nel 1845 il giornalista, editore e ambasciatore John O’Sullivan sostenne l’annessione dell’intero Oregon nella disputa tra i giovani Stati Uniti e l’antica madrepatria britannica. Era voluto dalla Provvidenza, questo “manifesto destino”, e diventò lo slogan attraverso il quale giustificare l’aggressiva azione politica e militare statunitense, in quel XIX secolo che avrebbe visto il neonato stato federale sviluppare i propri muscoli e il proprio cervello attraverso conflitti più o meno grandi, fino al sanguinoso arresto imposto dalla Guerra Civile.
Dopo La guerra d’Indipendenza (2021) e La guerra di Secessione (2018), Roberto Chiavini affronta i lunghi e intensi decenni che separarono i due conflitti, mostrando come il neonato stato dell’Aquila Calva impose la propria legge e la propria presenza sulle altre potenze continentali. Dalla nuova guerra contro la Gran Bretagna, fra il 1812 e il 1815, la narrazione arriva fino alla guerra contro il Messico, che diventò una palestra d’armi per moltissimi leader che più di un decennio dopo si sarebbero affrontati sotto opposte bandiere. La descrizione di eventi, guerre e battaglie è affiancata da schede di approfondimento sui tanti personaggi che caratterizzarono quell’epoca (da Andrew Jackson a Winfield Scott, da Davy Crockett al generale Santa Anna), sulle armi e sugli eserciti, oltre alle consuete sezioni dedicate alla fiction e ai giochi da tavolo.“L’arte della guerra è abbastanza semplice. Scopri dov’è il tuo nemico. Vai da lui prima che puoi. Colpiscilo più forte che puoi e continua ad andare avanti”.
– Ulysses S. Grant“Gli Stati Uniti conquisteranno il Messico, ma questo sarà come un uomo che ingoia dell’arsenico che lo abbatterà a sua volta. Il Messico ci avvelenerà”.
– Ralph Waldo Emerson
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