Giugno 2020: Gandhi

  

   

                     

 

 

 

 

 

 

 

 

PROVA SUL CAMPO

Prova sul campo rappresenta "la voce" dei soci A.S.G.S. in merito a vecchie e nuove simulazioni che il mercato dei board-wargames offre. Una serie di pagine dove poter trovare piccole recensioni e/o resoconti di partite sui board-wargames che vengono giocati dal gruppo.  Siamo sempre alla ricerca anche di collaboratori; se volete inviare articoli su giochi che amate e conoscete, contattate l'Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

A partire dal gennaio 2018 si pubblicheranno 2 titpi di recensione sul Mensile: PLAYTEST  EFFETTIVO e POTENZIALE DINAMICO

Il PE è una recensione basata su partite giocate; sarà quindi approfondita e potrà avvalersi di valutazioni anche da parte di altri giocatori/collboratori.

Il PD è una recensione basata sulla "percezione del potenziale dinamico" del gioco. Piazzamento di mappe e pedine, verifca dell'ambientazione e ricostruzione storica, lettura delle regole; in pratica si "legge il gioco" invece che giocarlo. E' l'approccio tipico del collezionista di board-wargame..............

 

GiCi58

 

 

 

 

 

 



  POTENZIALE DINAMICO

 

Da Wikipedia:

Mohandas Karamchand Gandhi (AFI[ˈmoːɦənd̪aːs ˈkərəmtʃənd̪ ˈɡaːnd̪ʱi] ascolta[?·info]), comunemente noto con l'appellativo onorifico di Mahatma (in sanscrito: महात्मा, letteralmente "grande anima", ma traducibile anche come "venerabile", e per certi versi correlabile al termine occidentale "santo"[2]) (Porbandar2 ottobre 1869 – Nuova Delhi30 gennaio 1948) è stato un politicofilosofo e avvocato indiano.

Altro suo soprannome è Bapu (in gujarati: બાપુ, traducibile come "padre"[3][4]). Gandhi è stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. Il satyagraha è fondato sulla satya (verità) e sull'ahimsa (nonviolenza). Con le sue azioni, Gandhi ha ispirato movimenti di difesa dei diritti civili e personalità quali Martin Luther KingNelson Mandela[5] e Aung San Suu Kyi.

In India, Gandhi è stato riconosciuto come "Padre della nazione" e il giorno della sua nascita (2 ottobre) è un giorno festivo. Questa data è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

 

 

   

 

 

DESCRIPTION - dal sito GMT Games

In 1917, a minor figure in Indian politics thrust himself onto the world stage and soon became the inspirational leader of the most successful nonviolent movement in world history. Mohandas Gandhi waged a decades-long campaign of civil resistance against the mightiest empire the world had known and won independence for the people of India. Their struggle would become the model for people across the globe, from the Civil Rights Movement in the United States, to Solidarity in Eastern Europe and the People Power Movement in the Philippines. But the story of India in the waning years of the Empire does not belong to Gandhi alone.

India had always been defined by its diversity, home to a wide array of cultures, languages, religions, ethnicities, and polities. Gandhi’s movement was one of many that evolved in those decades. The image of Gandhi in the popular imagination—Gandhi the saintly figure, the father of free India—oversimplifies the past and overlooks the important contributions of others. These ever present fault lines threatened to split India apart. The Muslim League increasingly agitated for Muslim autonomy and was willing to compromise with the British to achieve it. Across India, revolutionary groups formed and challenged Gandhi's nonviolent approach by waging armed struggle against the British. Periodic eruptions of terror and assassination were met by mass arrests and British reprisals. These may have restored order for a time, but such repression only fueled the next uprising. British power in India was always a balancing act, an act that became increasingly difficult to maintain as resistance across India grew. In the end, was it Gandhi’s nonviolent movement that ultimately toppled the Raj? Or was it the accumulation of years of unrest of all types that ultimately led to the decolonization of the largest dominion of Imperial Britain?

Gandhi: The Decolonization of British India, 1917–1947 is Volume IX in GMT’s acclaimed COIN Series. Exploring one of the world’s most prominent experiments with nonviolent resistance, Gandhi takes us to the subcontinent of India, the jewel in the crown of the British Empire, for a detailed look at the final decades of the British Raj. 1 to 4 players compete to determine the future of India; will the transition to home rule be a peaceful one, will India be split apart by partition or civil war, or will it remain firmly in the grip of empire?

Gandhi offers a fresh perspective on the history of insurgency with the addition of a new type of faction to the COIN Series, the Nonviolent (NV) faction, while retaining the multi-faction, asymmetrical, card-assisted system of earlier titles in the COIN Series. COIN veterans will be able to jump right in. Other features include:

Each of the four factions in Gandhi bring their own capabilities and challenges:


 

La scatola

Come ormai abituati ai titoli COIN ( enon solo....), la GMT utilizza scatola di grandi dimensioni, assolutamente idonea a contenere tutto il materiale in dotazione. Molto bella e significatica l'immagine di copertina, che ritrae Gandhi durante la famosa "marcia del sale". Sul retro e sui fianche della stessa varie immagini e le informazioni classiche per un potenziale acquisto. 

Mappa

Forse una delle più belle mappe della serie, seconda forse solo a Liberty or death. Tutta l'India è raffigurata con estensione fino ai confini con Afganistan, URSS, Burma, ecc.; spazi molto ampi, decine le tabelle e le record track necessarie a registrare le procedure, i punteggi, ecc. Siamo al top.

Pedine e counters

Solo un set di pedine/markers sono necessari al sistema di gioco, con classica grafica e dimensioni.

Tabelle

Ben 7 le tabelle di gioco, di cui 4 dedicate alle altrettanto classiche operazioni e attività speciali ormai famose per il sistema COIN. 

Carte

72 le carte in gioco, molto belle e chiare. A queste si aggiungono, novità per la serie, altre 24 carte definite "Arjuna", che vengono utilizzate nel gioco in solitario. 

 

Regolamento

Il libretto, di ben 45 pagine, si presenta molto ben fatto, coloratissimo grazie ai numerosi esempi di gioco. Le prime 24 pagine sono dedicate al gioco clasico a 4 partecipanti, le restanti al gioco in solitario. Per quanto mi riguarda, avendo giocato molti dei COIN, le regole, a parte le novità offerte dal gioco/ambientazione, sono chiare, ormai quasi "consolidate". Attenzione però, come già scritto in mie precedenti recensioni su titoli del sistema: regole che portano la stessa definizione nel sistema, a seconda del titolo e dell'ambientazione storica, possono significare o almeno presentare varie differenze o modifiche che poi rendono la regola diversa. Es: l'Operazione RALLY è un classico del sistema e solitamente serve a radunare nuove forze e posizionare nuove basi; ogni titolo, poi, ha ampliato o modificato tale operazione. In Gandhi essa permtette, per il giocatore Indina National Congress, di piazzare una unità da "out of play" a "available".

 

Playbook

Oltre 50 le pagine del bellissimo playbook, fitto di esempi di gioco, interazioni fra el fazioni,note del disegnatore, note storiche, ecc.; un vero indispensabile tutorial, anche in questo caso un classico per il sistema COIN.

 

4 d6, colorati, anch'essi utilizzati per il gioco in solitario. 

 

Impressioni di gioco

Prossimamente una partita completa sullo scenario "lungo"...................... 

 

Conclusioni

Se vi piacciono i COIN, assolutamente consigliato. Se vi interessa un periodo al di fuori dei soliti schemi ......, consigliato.


Links utili

https://boardgamegeek.com/thread/2258940/satyagraha-board-game-space-biff-review, una bella recensione

 


 

 LIBRO DEL MESE

 

     

 



 

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