Associazione

Sammarinese

Giochi Storici

MENSILE GENNAIO: EYLAU – CoA

Gen 2, 2026

PROVA SUL CAMPO

Prova sul campo rappresenta “la voce” dei soci A.S.G.S. in merito a vecchie e nuove simulazioni che il mercato dei board-wargames offre. Una serie di pagine dove poter trovare piccole recensioni e/o resoconti di partite sui board-wargames che vengono giocati dal gruppo. Siamo sempre alla ricerca anche di collaboratori; se volete inviare articoli su giochi che amate e conoscete, contattate l’Amministratore. A partire dal gennaio 2018 si pubblicheranno 2 tipi di recensione sul Mensile: PLAYTEST EFFETTIVO e POTENZIALE DINAMICO.

Il PE è una recensione basata su partite giocate; sarà quindi approfondita e potrà avvalersi di valutazioni anche da parte di altri giocatori/collaboratori.

Il PD è una recensione basata sulla “percezione del potenziale dinamico” del gioco. Piazzamento di mappe e pedine, verifica dell’ambientazione e ricostruzione storica, lettura delle regole; in pratica si “legge il gioco” invece che giocarlo. E’ l’approccio tipico del collezionista di board-wargame…

PLAYTEST EFFETTIVO (parzialmente….)

Da Wikipedia:

La battaglia di Eylau fu uno degli scontri più sanguinosi delle guerre napoleoniche e fu combattuta l’8 febbraio 1807 nel corso della Quarta coalizione, presso Eylau, nell’attuale regione russa di Kaliningrad, tra la Grande Armata comandata da Napoleone e l’esercito russo, guidato dal generale Levin August von Bennigsen. La battaglia, combattuta in proibitive condizioni invernali sotto bufere di neve, ebbe momenti drammatici e i francesi rischiarono la disfatta; alcuni reparti della Grande Armata furono decimati, solo alcune cariche della cavalleria riuscirono a fermare i russi che dimostrarono grande tenacia e resistenza. Alla fine della giornata, l’arrivo di altre truppe francesi permise a Napoleone di stabilizzare la situazione e costringere il generale Bennigsen alla ritirata, dopo aver abbandonato il campo. Napoleone, pur rivendicando la vittoria, rimase impressionato dalla durezza degli scontri e dall’entità delle perdite, e fu costretto a sospendere le operazioni per poter riorganizzare il suo esercito. La guerra fu ripresa solo nella tarda primavera del 1807

Continua……..

La Bataille de Preussisch-Eylau, February 7 and 8 1807 – Third Edition

       

CoA 

Scatola

Classica scatola CoA dedicata alla serie “Le Batailles”, cioè piatta, con stupenda immagine sulla cover (dipinti dell’epoca), ed informazioni varie sul retro.

Mappe

Due; che dire?? Uno stato dell’arte!! Solo i disegni delle città, in particolare Eylau, meriterebbero un “premio pittura” oltre a case, alberi, steccati, strade, laghetti, rilievi, ecc. Un quadro, praticamente. Credo che nessuno, neppure un neofita, possa non rimanere sorpreso per la grafica e i materiali del prodotto.

Pedine, counters

Tre i set dedicati alle unità storiche coinvolte nella battaglia; bellissime, come standard da CoA. Due i set di marker vari, ottimi pure questi. Ma vedi “Impressioni” sotto.

2 d6

Tabelle varie

Evidenzio fra le tabelle anche i due grandi fogli generali, fondamentali e altrettanto belli, a colori, utilizzati per la suddivisione delle pedine in Corpi/Divisioni. Le tabelle classiche sono poi nove, chiarissime, complete. Di queste, cinque dedicate ai terreni, combattimenti a fuoco, assalti, movimento, morale, cambio formazioni. Le restanti quattro sono utilizzate per registrazioni varie.

Rulebook

Trenta le pagine di questo regolamento definito come 5a edizione standard, la stessa inserita nella scatola precedente dedicata a Waterloo. Gli autori affermano che si tratta di un amalgama fra la terza edizione (quella delle prime scatole CoA, che era poi nella prima edizione di Eyalau) e le regole “Marie Louise” inserite nella scatola “La Moscowa”, ed utilizzabili per tutte le precedenti battaglie della serie pubblicate. Sempre intrigante e molto aperta l’introduzione alle regole: “questo regolamento  è inteso come una guida alla guerra tattica nel primo periodo del 19 secolo…..”

Il manuale appare a prima vista chiaro, con molti esempi, a colori. Poi, i puristi del sistema troveranno varie anomalie, oramai un classico per le “Batailles”. Sono così tante le volte che le regole sono state modificate che molti preferiscono utilizzare quelle che ognuno ritiene migliori; da parte mia preferisco usare la versione delle regole contenute in ogni scatola. Ma vedi sotto, “Impressioni”……….

Regole esclusive, scenari, note storiche

Trentasei le pagine del secondo libretto con ben sette di regole speciali fra le quali le condizioni meteo, che furono proibitive. Gli scenari offerti sono cinque con il n. 4 che sarà un must: The Great Battle”. Numerose le pagine dedicate alle note storiche, veramente molto ben fatte e complete.

Impressioni di gioco

Quando ho aperto la mia scatola sono rimasto molto soddisfatto del contenuto, vedi sopra. Poi, piazzando lo scenario n. 4 per scrivere questo pezzo, ho notato, purtroppo, varie inesattezze nella stampa delle pedine!! Come si evince nelle foto sotto (cliccate per ingrandire) in alcune mancano i simboli (pallini) di reggimento o battaglione, in altre il simbolo delle trombe, in molti la grafica non presenta alcuni colori, in altre i valori non corrispondono fra pedina e foglio; il tutto verificabile confrontando la grafica con i fogli generali dei set up. Un vero peccato, inaspettato da un’azienda come la CoA, in particolare per una serie celebre come le Batailles. Non sò in quanti se ne siano accorti (altri giocatori, su vari social, hanno poi confermato e trovato altri errori!!) perchè anche se tutto è giocabile, con altre  note aziende ci si aspetterebbe, in futuro, un set di pedine di errata. Ma non credo sia abitudine della CoA……; peccato.

 

Lo scenario n. 2; l’attacco del VII Corpo francese, nei pressi della cittadina di Eylau, è un buon inizio per studiare le regole ed iniziare a muovere reggimenti, artiglierie e cavallerie in una zona ristretta delle due mappe. Anche qui, una personalissima osservazione, valida per tutti i giochi della serie, ma forse con Eylau accentuata, dato che nello scenario della grande battaglia le unità in mappa saranno molte e “condensate” in spazi ristretti: gli esagoni sono forse troppo piccoli. Bastava forse 1 mm in più per esa (in pratica 6 cm in più per lato delle mappe….) ed era perfetto, senza stravolgere la chiarezza delle Formazioni utilizzate. Costi maggiori? Gli appassionati non avrebbero battuto ciglio.

Set Up; non chiarissimo, direi. Bisogna prendere dimestichezza con la grafica e i valori delle pedine prima di andare spediti, poi tutto diventa più facile. Come già scritto sopra, gli spazi in mappa sono ristretti; non lo avevo notato in giochi precedenti della serie (che non piazzavo da anni….) e credo che con i vari, necessari marker che si utilizzano la situazione peggiorerà. Lo scenario è pensato per il gioco in solitario, di apprendimento al sistema, con le unità francesi che avanzano in automatico, nella bufera di neve, fino a cozzare contro le unità russe, due Divisioni di fanteria, un reparto di cavalleria e le artiglierie del centro russo! Devi dire che il “come muovere” i francesi non risulta chiarissimo; il set up prevede che siano piazzati in colonna o quadrato (a che scopo il quadrato??), quindi la marcia sarà obbligata verso la direzione di un lato di esagono, diciamo “a sfiorare” la cittadina di Eylau per poi proseguire, se possibile, verso un altro piccolo gruppo di case, indicato da scenario. Poco chiaro. Fra l’altro non viene indicato quanti CP siano disponibili per entrambe le parti; dialogando sul gruppo Facebook dedicato al sistema, lo stesso Ed Wimble ha risposto, evidenziando che trattasi di scenario “rigido”, in solitario, quindi i CP non sono necessari seguendo quanto scritto nel libretto. Mhà………, direi una scusa per non confessare che la regola è saltata; un altro giocatore, infatti, cita lo stesso problema e suggerisce 1 CP per il francese, 2 CP per il russo.

Le condizioni atmosferiche sono vincolanti e specifiche da scenario; in fatto di manovre e combattimenti molto limitanti (-2, -5 -3 rispettivamente ai movimenti di fanteria, cavalleria, artiglieria).

Regolamento, versione “quinta edizione”. Ripeto, da anni non toccavo il sistema, quindi non posso esprimere un giudizio definitivo originato da ore di gioco e con avversari (quelle che contano, secondo me…), ma qualche nota di disappunto la esprimo:

  • risolvendo già i primi scontri a fuoco mi accorgo che la regola specifica non è completa; in particolare non viene chiarito se un’unità possa sparare, in maniera difensiva, contro due o più unità avversarie che sono giunte adiacenti ad essa. Regola che, al contrario, ho trovato, ben chiara, nel “Regolamento definito Anno XXX” ed in altri pubblicati, vedi file di sintesi, sotto.
  • per la stessa risoluzione del fuoco, è assente una tabella che riassumi gli effetti dello stacking. Stessa cosa, trovata ben chiara nelle regole XXX.
  • Non ho avuto problemi poi con le mischie e la carica di cavalleria.

Insomma, mi sembra di capire che questo regolamento sia un tentativo di gestire i titoli della serie in modalità standard, meno complessa del Regolamento Anno XXX (pdf scaricabile online, vedi sotto), più complesso, invece, del Regolamento Maria Lousie (apparso nella scatola dedicata alla battaglia della Moscowa; link sotto). Però se lo pubblichi, complesso o meno, DEVE essere chiaro, completo; se devo cercare sicurezze e/o conferme da altro testo, qualcosa non funziona. A questo proposito evidenzio una nota tratta da BGG di un giocatore con relativa risposta, che mi trova molto d’accordo (clicca per ingrandire):

Allego anche una sintesi di quanto ho evidenziato su Comsimworld, senza risposta (ad oggi…): A small and modest analysis of a rule regarding fire from a hex . 

Lo stesso Ed Wimble, poi, sul gruppo Facebook, rispondeva che il fuoco da un esa è, nel caso che io ho evidenziato, possibile!!! Quindi a conferma che il regolamento 5a edizione è diverso, per tale aspetto, dal XXX e da altri, vedi note nel file!!!

A mio modesto parere, le risposte di vari appassionati, su Facebook, denotano un attaccamento quasi morboso al sistema, che spinge gli stessi ad accettare tutto, anche gli errori, e poi rimediare utilizzando, in accordo con gli avversari di turno,  quali  regole usare e come. Io non sono d’accordo; ripeto, se un regolamento viene inserito in una scatola, puoi anche dichiararlo semplificato rispetto ad una versione completa e più complessa, ma DEVE essere chiaro, a sua volta completo. La regolina di cui parlo sopra è una sciocchezza, ma evidenzia il problema. Poi, tutto il resto non è sempre chiarissimo e spesso ho sentito la mancanza di: – sequenza precisa del turno di gioco; – sequenza precisa per assalti e/o cariche di cavalleria. Quindi, io credo che utilizzerò il Regolamento Anno XXX nelle mie future partite, specie con avversari (anche più analitici del sottoscritto…). In particolare: Le Batailles – GC

Cosa mi è piaciuto: grafica, al top, per mappe materiali. Ambientazione storica, sistema di gioco top per il periodo napoleonico tattico.

Cosa mi ha deluso: errori nei valori di molte pedine, inaccettabili dalla CoA; carenze (ma solo dopo poche prove, mi riservo di commentare ancora dopo partite con avversari) nel regolamento 5a edizione.

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Link alla pagina Facebook dedicat al sistema di gioco: https://www.facebook.com/profile.php?id=100057284866955 

Un interessante video sull’evoluzione delle regole!

 

Altre regole, utilizzate da appassionati del sistema:

https://www.tactiquesnapoleon.com/

https://gamers-hq.de/media/pdf/9f/5b/08/Reglement_rev11__a4.pdf, le regole Anno XXX

https://gamers-hq.de/media/pdf/e7/29/cf/Reglement_marie_louises_rev3_a4.pdf, le regole “semplificate”

Premier_Rules_11.11.11 July 14 2022 (pdf)Download , Le regole ancora oggi utilizzate sotto marchio Marshall 

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LIBRO DEL MESE

Sterminata l bibliografia napoleonica; gli appassionati avranno testi di ogni tipo. Sulla battaglia, nello specifico, molti titoli interessanti sono in lingua inglese.

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